A Day of Flowers è un diario in tempo reale. Catania ha scelto una regola semplice e ferrea: un dipinto al giorno, ogni giorno, in scala reale, 50×50 cm, senza “scorte” prodotte in anticipo da distribuire a posteriori. Questa decisione ha impostato il ritmo e la verità del progetto: gli eventi della giornata, l’umore, il luogo, la stagione e l’ora (mai uguale) hanno inciso su composizione, colore, forma ed energia emotiva di ciascuna opera.
Il risultato è una costellazione di immagini che cambiano registro con naturalezza: talvolta liriche, talvolta vibranti, talvolta quasi notturne. La varietà stilistica non è eccezione ma metodo: una sfida dichiarata alla ripetizione, per rivendicare la libertà di sperimentare con pennelli e grammatiche visive che l’artista sente vicine al proprio gusto e a un’idea precisa di pittoricità, pur lavorando in digitale.
Il progetto nasce il 29 agosto 2025 a Honfleur, in Normandia, durante un viaggio in camper. La scintilla: il libro di David Hockney sulla sua permanenza in Normandia e sull’uso dell’iPad come strumento pittorico. Catania aveva Procreate installato da tempo, mai davvero “abitato”. In campeggio, davanti a un albero di fronte alla piazzola, il primo tentativo: nessuna manualistica, nessun metodo studiato; solo un apprendimento per contatto, per prova e sguardo. Da lì, il patto quotidiano.
La condivisione pubblica, storie quotidiane su Instagram e un carosello quindicinale dei quattordici lavori, ha costruito una piccola comunità partecipe: preferenze espresse, messaggi, incoraggiamenti, le prime acquisizioni. Ogni settimana i lavori vengono stampati su carta fine art nel formato originario e incorniciati a mano dall’artista con legno di pino naturale: il digitale rientra così nel corpo dell’opera, restituendo materia, bordo, ombra.
A Day of Flowers è, in fondo, una meditazione sul tempo: non il tempo astratto, ma quello vissuto e misurato in gesti. Un fiore al giorno come unità minima di bellezza coltivata.